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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 28 Maggio 2020

“O paghi o sposti la macchina”: è tentata estorsione

di Attilio Ievolella

Si aggrava la posizione di un parcheggiatore abusivo, che ha preso di mira una donna, rea di avere posteggiato la vettura senza pagare. Impossibile, secondo i Giudici, parlare di mera violenza privata. Necessario un nuovo processo d’appello, centrato sull’accusa di tentata estorsione.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 16030/20; depositata il 27 maggio)

“O mi paghi o sposti la macchina!”. L’ultimatum all’automobilista – che coraggiosamente si rifiuta di pagare e lascia lì la vettura in sosta – può valere una condanna per il parcheggiatore abusivo,...

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