POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 21 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

Omicidio stradale | 24 Aprile 2020

La revoca della patente di guida in caso di omicidio stradale non è sempre automatica

di La Redazione

La Consulta ha riconosciuto la legittimità della revoca automatica della patente di guida in caso di condanna per reati stradali aggravati dallo stato di ebbrezza o di alterazione psicofisica, per l’assunzione di droghe, ma nelle altre ipotesi di condanna per omicidio o lesioni stradali è stato escluso l’automatismo e riconosciuto al giudice il potere di valutare, caso per caso, se applicare, in alternativa, la meno grave sanzione della sospensione della patente.

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 12780/20; depositata il 23 aprile)

Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 12780/20, depositata il 23 aprile.   Il caso. Il GIP di Viterbo applicava ad un imputato la pena concordata ex art. 444 c.p.p. in relazione al reato di omicidio stradale ex art....

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.