POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 08 luglio 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

maltrattamento animali | 08 Aprile 2020

Collare elettrico per l’addestramento del cane: condannato il padrone

di Attilio Ievolella

Nessuna giustificazione per l’uomo che si è comportato da bestia nei confronti del suo amico a quattro zampe. Irrilevante il fatto che il collare elettrico sia reperibile facilmente sul mercato e che possa essere utilizzato per l’addestramento. Ciò che conta è che esso produce gravi sofferenze per l’animale.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 11561/20; depositata il 7 aprile)

Da censurare moralmente e da punire penalmente l’utilizzo del collare elettrico per l’addestramento dei cani. Esemplare la condanna per un uomo, colpevole di avere maltrattato il proprio quadrupede e perciò punito a pagare 5mila...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.