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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la persona | 31 Marzo 2020

Imprenditore pressa ex dipendente per convincerla a non testimoniare nel contenzioso tra lui e l’INPS: condannato

di La Redazione

Decisiva la ricostruzione fatta dalla donna. Ciò ha permesso di appurare le condotte tenute dall’uomo, condotte che si sono concretizzate in ripetuti messaggi e in veri e propri pedinamenti e hanno creato forte apprensione nella vittima. L’imprenditore dovrà non solo pagare 350 euro di ammenda ma versare anche un risarcimento all’ex dipendente.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 10813/20; depositata il 30 marzo)

Contenzioso aperto tra l’Inps e un imprenditore che prova in tutti i modi a convincere l’ex dipendente – licenziata, peraltro – a non presentarsi a testimoniare. Inevitabile per l’uomo la condanna per il reato di molestie...

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