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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 30 Marzo 2020

Occupata abusivamente una villetta sequestrata: il mero disagio abitativo non giustifica la condotta

di Attilio Ievolella

Riprende vigore l’accusa nei confronti di un uomo e una donna, beccati a vivere illegittimamente in una villetta sottoposta a custodia. Censurata la valutazione del Giudice di Pace, che ha ritenuto giustificabile l’occupazione dell’immobile alla luce del disagio abitativo lamentato dalle due persone sotto processo.  

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 10694/20; depositata il 27 marzo)

Il mero disagio abitativo non è sufficiente per ritenere legittima l’occupazione abusiva di un’immobile. A maggior ragione, poi, se a essere occupata non è una casa popolare ma una bella villetta (Cassazione, sentenza n. 10694/20,...

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