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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la persona | 27 Marzo 2020

Maltrattamenti, dopo tre anni di sopportazione arriva la denuncia. Legittima la custodia cautelare in carcere

di La Redazione

L’incubo vissuto dalla donna è emerso solo quando il compagno ha minacciato di morte anche i figli e lei ha chiesto aiuto alla Polizia. Alla luce del quadro indiziario e delle dichiarazioni della donna, per i Giudici è sacrosanto applicare nei confronti dell’uomo la custodia in carcere.    

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 10661/20; depositata il 26 marzo)

Tre anni da incubo per una donna, maltrattata fisicamente e moralmente dal convivente tossicodipendente. La goccia che fa traboccare il vaso è rappresentata dalle minacce di morte rivolte non solo a lei ma anche i figli: consequenziale la sua...

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