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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

patteggiamento | 20 Febbraio 2020

Patteggiamento in appello e cognizione del giudice in caso di rinuncia ai motivi di impugnazione

di La Redazione

La Cassazione ha ribadito che con la reintroduzione del patteggiamento in appello deve ritenersi nuovamente applicabile il principio secondo cui il giudice d’appello, nell’accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell’effetto devolutivo, una volta che l’imputato abbia rinunciato ai motivi d’impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi non rinunciati con effetto preclusivo sull’intero svolgimento processuale, ivi compreso il giudizio di legittimità.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, ordinanza n. 6531/20; depositata il 19 febbraio)

Così l’ordinanza n. 6531/20; depositata il 19 febbraio.   Il caso. La Corte d’Appello di Bologna, accogliendo la richiesta del P.G. e dell’imputato ex art. 599-bis c.p.p. (Concordato anche con rinuncia ai motivi...

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