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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

stalking | 30 Dicembre 2019

Pedinamenti e aggressività verso la moglie separata che decide di tornare a casa dei genitori: è stalking

di La Redazione

Per i Giudici è evidente l’effetto destabilizzante sulla donna causato dai comportamenti del coniuge separato. In particolare lei ha scelto di trasferirsi a casa dei genitori per tutelare la propria incolumità.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 51112/19; depositata il 18 dicembre)

Pedinamenti, minacce e aggressioni fisiche, e la vittima – una donna, presa di mira dal marito separato – si ritrova costretta a trasferirsi per paura a casa dei genitori. Logico parlare di stalking (Cassazione, sentenza n. 51112/19, sez....

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