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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

notificazioni | 10 Dicembre 2019

Chi cerca “particolarmente”, anche usando il cellulare, trova

Alle Sezioni Unite il contrasto sull’interpretazione dell’art. 159 c.p.

di Claudio Bossi - Avvocato penalista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

Certo che è davvero un dato di fatto indiscutibile: il cellulare ci ha indubitabilmente cambiato la vita. Non soltanto ha avuto indubitabili conseguenze sulla nostra morfologia, il pollice è sempre più opponibile e la vista è migliore alla distanza media a cui poniamo il cellulare rispetto alla testa, ma, giuridicamente parlando, il nostro inseparabile smartphone ha avuto un impatto devastante.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, ordinanza n. 49820/19; depositata il 9 dicembre)

Ognuno di noi penalisti ha avuto almeno un cliente incastrato dall’utilizzo del cellulare, vuoi perché intercettato, vuoi perché localizzato attraverso l’utilizzo delle interpolazioni con le celle di aggancio del segnale. Se...

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