POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 28 gennaio 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

misure di prevenzione | 04 Dicembre 2019

Il giudicato liberatorio non è preclusione indiziante della pericolosità sociale…

…ma richiede una motivazione rafforzata

di Serena Gentile - Avvocato penalista

Il giudice della prevenzione, ai fini della formulazione del giudizio di pericolosità legittimante l’adozione delle misure di prevenzione, può trarre autonome valutazioni dai procedimenti penali, elementi di prova e/o elementi indiziari, indipendentemente dalle statuizioni terminali in ordine all’accertamento della responsabilità dell’imputato. Pertanto, una sentenza di assoluzione, quand’anche irrevocabile, non comporta l’automatica esclusione della pericolosità sociale del proposto; in tal caso, tuttavia, il giudice della prevenzione dovrà offrire una motivazione rafforzata attraverso una disamina approfondita degli elementi probatori, aliunde acquisiti e diversamente apprezzati.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 49153/19; depositata il 3 dicembre)

La Corte di Cassazione, con la pronuncia n.49153/2019, depositata il 3 dicembre u.s., si pronuncia in materia di misure di prevenzione, in ordine al particolare profilo dei presupposti legittimanti e della valutazione della pericolosità sociale...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.