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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la persona | 11 Novembre 2019

Moglie vittima di angherie psicologiche, condannato il marito

di La Redazione

Ricostruito l’incubo domestico vissuto dalla donna, presa di mira dal coniuge e fatta oggetto di ingiurie e vessazioni. Impossibile parlare di condotte non abituali: respinta su questo punto la linea difensiva.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 45521/19; depositata l’8 novembre)

Le continue vessazioni psicologiche compiute ai danni della moglie sono sufficienti per ritenere il marito colpevole del delitto di maltrattamenti. Secondario il fatto che in un solo episodio si sia verificata una concreta aggressione fisica ai danni...

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