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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la persona | 07 Novembre 2019

Squilli e messaggi a ripetizione: violata la libertà individuale del destinatario

di La Redazione

Definitiva la condanna di un uomo, che ha ‘bombardato’ con messaggi e squilli la donna con cui aveva intrattenuto una relazione a distanza. Per lui pena fissata in 320 euro di ammenda e obbligo di versare alla sua ex partner virtuale 3mila e 500 euro come risarcimento.

(Corte di Cassazione, sez. Feriale Penale, sentenza n. 45315/19; depositata il 7 novembre)

Messaggi e squilli a ripetizione non graditi sono elementi sufficienti per parlare di “molestie”. Esemplare la condanna di un uomo, punito con 320 euro di ammenda per avere arrecato disturbo a una donna (con cui aveva intrattenuto una relazione...

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