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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la fede pubblica | 31 Ottobre 2019

Falso materiale del privato in certificazioni o autorizzazioni amministrative: il rilevo della data del documento

di Laura Piras - Avvocato

Ogni elemento dell’atto pubblico, compresa la data di ricezione, è suscettibile di una falsità punibile ex art. 476 c.p.. Così pure, la formazione ex novo di una copia autentica, anche se di atto inesistente, costituisce un falso in atto pubblico, atteso che si tratta di atto provvisto di fede privilegiata.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 44300/19; depositata il 30 ottobre)

Così la Cassazione con sentenza n. 44300/19, depositata il 30 ottobre.   Il caso. L’imputato, originariamente accusato dei reati di cui agli artt. 476 e 468 c.p., in sede di appello, veniva poi condannato per la diversa fattispecie...

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