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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la persona | 29 Ottobre 2019

Collaboratori di giustizia: valida la misura di riduzione della pena fissata in un terzo

di La Redazione

Ai fini del suo riconoscimento, l’attenuante prevista all’art. 8 d.l. n. 152/1991, non è soggetta al giudizio di bilanciamento fra le circostanze e, qualora ricorrano altre circostanze attenuanti in concorso con circostanze aggravanti, la pena deve determinarsi effettuando, innanzitutto, il giudizio di comparazione fra tali ultime circostanze, per poi applicare sul risultato ottenuto la riduzione derivante dall’attenuante della dissociazione attuosa.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 43824/19; depositata il 28 ottobre)

Lo ha ribadito la Cassazione con sentenza n. 43824/19 depositata il 28 ottobre.   Il caso. La Corte d’assise di Palermo, in parziale riforma della sentenza del GIP, confermava la responsabilità degli imputati per il reato...

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