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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

sostanze stupefacenti | 21 Ottobre 2019

Serata da sballo finisce in overdose di ecstasy: niente condanna per omicidio per il fidanzato che cede la droga alla ragazza

di Carmelo Minnella - Avvocato penalista

Alla luce dell’esistenza nel nostro sistema di un divieto di reformatio in peius, a fronte dell’impugnazione dell’imputato, e dell’assenza di un omologo divieto di reformatio in melius, a fronte dell’impugnazione della pubblica accusa, allorquando il ricorso di quest’ultimo afferisca ad un capo della sentenza ed al punto della responsabilità relativo allo stesso, come nel caso in cui si contesti la corretta qualificazione giuridica del fatto, la devoluzione al giudice dell’impugnazione in relazione a tale capo deve ritenersi piena, potendone derivare anche una sentenza assolutoria o, comunque, più favorevole all’imputato.  

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 42867/19; depositata il 18 ottobre)

Questo uno dei tanti principi affermati dalla Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 42867, ricca di spunti interpretativi, che sconfinano oltre il versante sostanziale della esatta individuazione dei confini tra il consumo...

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