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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

ingiusta detenzione | 10 Ottobre 2019

Ingiusta detenzione: l’interessato non ha la facoltà di scegliere tra scomputo della pena e indennizzo

di La Redazione

I periodi di custodia cautelare relativi a fatti per i quali il condannato abbia ottenuto la riparazione per ingiusta detenzione, devono essere computati ai fini della determinazione della pena da eseguire, dovendosi escludere la possibilità di scelta tra il ristoro pecuniario ex art. 314 c.p.p. e lo scomputo della pena da espiare.

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 41307/19; depositata il 9 ottobre)

Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 41307/19, depositata il 9 ottobre, decidendo sul ricorso proposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze avverso l’ordinanza con cui la Corte d’Appello di Perugia, in...

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