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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

ordinamento penitenziario | 24 Settembre 2019

Acqua calda disponibile solo nei bagni comuni e nelle docce: illegittime le lamentele detenuto

di La Redazione

Impossibile per i Giudici parlare di trattamento inumano o degradante. Affrontato anche il tema degli spazi in cella: decisiva la constatazione che l’uomo poteva usufruire del cosiddetto ‘regime aperto’ e quindi muoversi liberamente per tutta la sezione per dodici ore al giorno.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 39096/19; depositata il 24 settembre)

Catalogabile come “mero disagio” il fatto di non avere a disposizione l’acqua calda nel bagno in cella. Respinte le rimostranze di un detenuto, lamentatosi per avere subito in carcere un trattamento a suo dire degradante (Cassazione,...

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