POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 11 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

ordinamento penitenziario | 24 Settembre 2019

Lamette da barba di una marca diversa da quella richiesta dal detenuto: nessun diritto leso

di Attilio Ievolella

Confermata la legittimità della decisione presa dall’amministrazione carceraria, che ha semplicemente messo a disposizione del detenuto una marca differente di lamette da barba. Impossibile parlare di “diritto soggettivo” violato.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 38937/19, depositata il 23 settembre)

Nessun diritto violato se il detenuto si vede negato l’acquisto di una determinata marca di lamette da barba. Il principio, applicabile anche per vicende simili riguardanti altri prodotti di uso comune, è stato fissato dalla Cassazione,...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.