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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la fede pubblica | 16 Settembre 2019

Rilevanza penale dell’uso di una patente “apparentemente” emessa all’estero

di La Redazione

Ai fini dell’integrazione del reato di uso di atto falso (art. 489 c.p.) è necessario che l’agente non abbia concorso nella falsità o che non si tratti di concorso non punibile.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 38081/19; depositata il 13 settembre)

Così si è espressa la Suprema Corte con la sentenza n. 38081/19, depositata il 13 settembre.   La vicenda. La Corte d’Appello di Milano confermava la decisione di prime cure che aveva condannato l’imputato per...

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