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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

contraffazione | 20 Giugno 2019

Maxi sequestro di capi di abbigliamento contraffatto: legittimo il sequestro probatorio

di Annalisa Gasparre - Dottoranda di ricerca

La doppia registrazione in Italia di marchi in parte sovrapponibili e la presenza di controversie civili in merito alla loro reciproca legittimità, aggiunta alla circostanza della mancata registrazione di marchio statunitense in Europa, sono elementi che devono indurre un approfondimento del profilo soggettivo di attribuibilità del reato, ma in sede cautelare sono sufficienti da far ritenere integrati i gravi indizi di reità del reato di introduzione e commercio di prodotti con segni falsi.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 27323/19; depositata il 19 giugno)

Il caso. Il pubblico ministero emetteva decreto di sequestro probatorio di oltre mille capi di abbigliamento recante il marchio “Supreme Gold” a un commerciante cinese accusato di ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti...

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