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venerdì 19 luglio 2019
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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

misure cautelari | 20 Giugno 2019

L’adeguata informazione della vittima del reato circa l’evoluzione del regime cautelare in atto

di La Redazione

Per la configurabilità dell’obbligo di comunicazione previsto dall’art. 299, comma 3, c.p.p., la conoscibilità possibile e concreta, che si evince dagli atti del procedimento, dell’indirizzo della persona offesa e della nomina, da parte sua, di un difensore di fiducia comporta la sussistenza di detto obbligo.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 27321/19; depositata il 19 giugno)

Questo è il principio affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 27321/19, depositata il 19 giugno. Nel caso in esame, succedeva che il Tribunale del riesame, decidendo sull’appello proposto dal PM contro la decisione emessa...

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