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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 18 Giugno 2019

Condannato per truffa il vigile urbano a spasso per il paese ma formalmente in ufficio

di La Redazione

Confermata la sanzione stabilita in appello: 6 mesi di reclusione e 400 euro di multa. Accertato l’abuso compiuto, consistito nel timbrare il cartellino all’inizio e alla fine del turno e nell’andarsene a spasso in paese, fermandosi anche in qualche locale pubblico. Evidente non solo il danno economico ma anche quello d’immagine subito dal Comune, poiché i cittadini hanno potuto notare tranquillamente l’agente della Polizia municipale sulla pubblica via.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 26956/19; depositata il 18 giugno)

A spasso in paese, e, talvolta, a rilassarsi in qualche locale pubblico. Tutto ciò sotto gli occhi dei concittadini, pur risultando ufficialmente presente in ufficio. Legittima la condanna per un agente della Polizia municipale. Evidente la...

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