POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 27 giugno 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 12 Giugno 2019

Stacca un tubo pluviale in rame da un edificio: è furto tentato, aggravato dalla violenza sulla cosa

di La Redazione

Definitiva la condanna per l’uomo finito sotto processo. Indiscutibile, secondo i Giudici, il riconoscimento della “violenza sulla cosa”. Su questo fronte, difatti, viene osservato che il tubo pluviale, una volta distaccato dall’edificio, è diventato un rottame.    

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 25802/19; depositata l’11 giugno)

Colto sul fatto, denunciato e condannato per avere provato a portare via un tubo pluviale in rame da un edificio. A rendere grave la posizione del ladro non solo il furto tentato (e non riuscito) ma anche i dettagli dell’azione compiuta, qualificabili...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.