POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 17 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 06 Maggio 2019

“Palpazione” insidiosa sulla paziente: medico condannato

di La Redazione

Confermate le colpe del medico, che durante una visita ha cercato di baciare la donna e di raggiungerne con una mano la zona genitale. Solo la pronta reazione di lei ha evitato un contatto pieno.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 18869/19; depositata il 6 maggio)

“Palpazione fatale” per un medico. Il gesto, repentino e insidioso, compiuto ai danni di una donna, presentatasi in ambulatorio per un controllo dei linfonodi, gli vale una condanna per tentata violenza sessuale. Decisiva la zona attinta...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.