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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

sostanze stupefacenti | 03 Maggio 2019

La comproprietà del box non vale a fondare la responsabilità penale per detenzione di stupefacenti

di La Redazione

La Suprema Corte smentisce il precedente grado di giudizio riconoscendo una condotta di mera connivenza non punibile, e non di concorso nel reato, al fratello dell’imputato condannato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti in un locale di proprietà di entrambi.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 18015/19, depositata il 2 maggio)

La Corte di Cassazione accoglie il ricorso proposto dall’imputato condannato per detenzione di sostanze stupefacenti con la sentenza n. 18015/19, depositata il 2 maggio.   La vicenda. La Corte d’Appello di Roma confermava la...

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