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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 02 Maggio 2019

La somma versata dall’imputato alla persona offesa per il riconoscimento dell’attenuante deve superare un giudizio di «sufficienza»

di La Redazione

Ai fini del riconsociemtno della circostanza attenuante di cui all’art. 62, n. 6, c.p., il giudice deve accertare la gravità del patema d’animo subito dall’offeso e le ripercussioni nell’ambito della sua vita familiare e di relazione, in modo da accertare la sufficienza della somma spontaneamente versata dall’imputato per il risarcimento del danno morale cagionato.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 17827/19; depositata il 30 aprile)

Con la sentenza n. 17827/19, depositata il 30 aprile, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di due imputati, accusati di prostituzione minorile, annullando la sentenza impugnata limitatamente alla circostanza attenuante di cui all’art....

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