POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 25 maggio 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

trattamento sanzionatorio | 24 Aprile 2019

Estinzione del reato per positivo svolgimento dei l.p.u. e revoca della condanna ex art. 673 c.p.p.: non sono equiparabili

di Laura Biarella - Avvocato del Foro di Perugia e Giornalista pubblicista

L'estinzione del reato a seguito del positivo espletamento del lavoro di pubblica utilità quale sanzione sostitutiva della pena differisce dalla revoca della sentenza di condanna disposta ai sensi dell'articolo 673 cod. proc. pen., per cui la sentenza di condanna, che abbia applicato la pena sostitutiva, può costituire ostacolo all’applicazione o reiterazione della sospensione condizionale della pena in relazione ad altro reato separatamente giudicato.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 17414/19; depositata il 23 aprile)

Questo il principio di diritto espresso dalla I Sezione Penale della Corte di Cassazione, nella sentenza n. 17414, depositata il 23 Aprile 2019.   La vicenda. Il Giudice dell'esecuzione rigettava l’istanza finalizzata ad ottenere...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.