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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la moralità pubblica | 16 Aprile 2019

Bisogno fisiologico in luogo pubblico, niente condanna

di La Redazione

A salvare un uomo finito sotto processo per “atti contrari alla pubblica decenza” è il decreto legislativo n. 8/2016. Irrilevante il fatto che l’episodio incriminato si sia verificato prima dell’entrata in vigore della depenalizzazione. Il fatto rileva, però, come mero illecito amministrativo.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 16477/19; depositata il 16 aprile)

Decisiva l’applicazione del decreto legislativo numero 8 del 2016, che ha depenalizzato i cosiddetti “atti contrari alla pubblica decenza”. Salvo perciò un uomo beccato a espletare i propri bisogni fisiologici contro il muro...

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