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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

misure cautelari personali | 20 Febbraio 2019

È necessario specificare i luoghi oggetto del divieto di avvicinamento?

di La Redazione

Gli Ermellini rispondono negativamente: la generica indicazione dei luoghi frequentati dalla persona offesa non comporta l’illegittimità dell’ordinanza che dispone il divieto di avvicinamento a detti luoghi, poiché, l’individuazione «deve avvenire per relationem» in riferimento ai luoghi di volta in volta frequentati dalla persona offesa.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 7633/19; depositata il 19 febbraio)

Così il Supremo Collegio con la sentenza n. 7633/19, depositata il 19 febbraio.   La misura cautelare personale. Il Tribunale di Reggio Calabria conferma l’ordinanza del GIP tramite cui è stata applicata all’indagato...

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