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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reato continuato | 24 Dicembre 2018

La rilevanza della ludopatia ai fini della continuazione tra reati

di La Redazione

Nel caso in cui l’imputato sia affetto da ludopatia, spetta al giudice valutare se tale condizione soggettiva, «oltre a predisporre il reo alla commissione di particolari reati, possa aver inciso in concreto sulla insorgenza di una determinazione originaria a commettere tutti o parte dei singoli reati, per i quali si chiede l’applicazione della disciplina della continuazione».  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 56704/18; depositata il 17 dicembre)

Sul tema si è espressa la Corte di Cassazione con la sentenza n. 56704/18, depositata il 17 dicembre a fronte del ricorso presentato dall’imputato al quale era stata rigettata, dal Tribunale territoriale, l’istanza di applicazione...

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