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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 13 Dicembre 2018

Vita da incubo tra le mura domestiche: marito condannato

di La Redazione

Prima malmena la moglie, poi la obbliga ad un rapporto sessuale. Inequivocabile il significato del gravissimo comportamento tenuto dall’imputato: la mancanza di reazioni della moglie non esclude la consapevolezza del marito sul fatto che il rapporto sessuale sia forzato e da lei non voluto.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 56117/18; depositata il 13 dicembre)

Vita da incubo tra le mura domestiche. La moglie deve sopportare non solo le angherie del marito, ma anche i maltrattamenti fisici e, infine, è obbligata con la forza a subire un rapporto sessuale. E quest’ultimo episodio è decisivo...

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