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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 22 Novembre 2018

Inutile per l’imputato per violenza sessuale invocare l’errore sul consenso della vittima

di La Redazione

L’elemento soggettivo del reato di violenza sessuale sussiste laddove l’agente abbia la consapevolezza del fatto che non sia stato chiaramente manifestato il consenso da parte del soggetto passivo al compimento dell’atto sessuale.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 52399/18; depositata il 21 novembre)

La vicenda. È il principio affermato dalla Suprema Corte con la sentenza n. 52399/18, depositata il 21 novembre, dichiarando inammissibile il ricorso presentato da un imputato condannato, in primo e in secondo grado, per violenza sessuale. Era...

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