POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 23 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 14 Novembre 2018

Confermati gli arresti domiciliari per l’autista di bus che molestò una passeggera

Il conducente è sotto accusa per l’episodio verificatosi durante il lavoro. A lui viene contestato di avere fermato all’improvviso il veicolo e di avere aggredito l’unica passeggera a bordo, una ragazza di 17 anni. Per i Giudici è evidente la gravità dell’episodio e, soprattutto, è lapalissiano che l’uomo non sia in grado di contenere le proprie pulsioni sessuali: legittima perciò la decisione di costringerlo agli arresti domiciliari.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 51498/18; depositata il 14 novembre)

Sotto accusa per violenza sessuale: un uomo – conducente di autobus – rischia una condanna per avere molestato una ragazza di 17 anni, che era presente sul mezzo di trasporto in qualità di passeggera. Proprio i dettagli dell’episodio...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.