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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

tentato omicidio | 06 Novembre 2018

La lite in strada finisce con un accoltellamento. Inutile invocare l’attenuante della provocazione

La ricostruzione della dinamica del fatto, sulla base delle dichiarazioni dei testimoni oculari, preclude all’imputato – che durante una lite in strada ha colpito al collo il suo “rivale” con un coltellino da campeggio - di invocare l’attenuante della provocazione.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 49956/18; depositata il 5 novembre)

Così la Corte di Cassazione con la sentenza n. 49956/18, depositata il 5 novembre.   La vicenda. La Corte d’Appello di Napoli, in riforma della sentenza del GIP, dichiarava l’imputato responsabile per tentato omicidio,...

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