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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

estorsione | 10 Ottobre 2018

Versare una retribuzione incongrua, minacciando il licenziamento, è estorsione

Minacciare il licenziamento a seguito del rifiuto del lavoratore di accettare la sottoscrizione di buste paga decurtate, non integrabili successivamente, rappresenta un atto integrativo della fattispecie di estorsione ex art. 629 c.p..  

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 45413/18; depositata il 9 ottobre)

Così ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 45413/18, depositata il 9 ottobre.   La vicenda. A seguito dell’accertamento avvenuto nel giudizio di merito, della fattispecie di estorsione concretizzata per opera...

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