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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

Delitti contro la persona | 13 Settembre 2018

Finta rapina, vittima un amico: lo scherzo vale una condanna

La persona che ha materialmente realizzato la condotta, utilizzando una pistola e facendosi consegnare il portafogli, è ritenuto responsabile del reato di violenza privata. Irrilevante il richiamo difensivo al fatto che l’episodio era stato caratterizzato da goliardia, come testimoniato dall’immediata restituzione del bottino.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 40488/18; depositata il 12 settembre)

La goliardia può valere una condanna. Soprattutto quando lo scherzo realizzato è pesante, e addirittura ha comportato l’utilizzo di un’arma per costringere l’amico preso di mira a consegnare il proprio portafogli. Esclusa...

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