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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

armi | 20 Agosto 2018

Colpo di fucile in aria: il pericolo costituito da un cane aggressivo può essere una giustificazione

Messa in discussione la condanna nei confronti di un uomo. Nessun dubbio sul comportamento da lui tenuto. Rilevante però il fatto che egli abbia spiegato di avere sparato perché intimorito dalla presenza di un cane che stava per aggredire la madre.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 38640/18; depositata il 20 agosto)

Colpo di fucile sparato all’improvviso da un’abitazione. Immaginabile lo spavento per le famiglie del quartiere, con conseguenti indagini delle forze dell’ordine. Passaggio successivo è il processo per il responsabile dell’episodio,...

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