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PENALE e PROCESSO

Responsabilità medica | 07 Agosto 2018

Il giudice deve motivare se ci si trovi in presenza di colpa per imperizia piuttosto che per negligenza o imprudenza

di Fabio Valerini - Avvocato cassazionista, Dottore di ricerca nell'Università di Roma Tor Vergata

Con la sentenza n. 37794/18, depositata il 6 agosto, la quarta sezione penale ha affermato che non è conforme alle finalità della legge, in tema di responsabilità medica, una motivazione che enunci la regola di comportamento desumibile da linee guida senza specificare se si tratti di regola cautelare o di regola di giudizio della perizia del sanitario.

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 37794/18; depositata il 6 agosto)

Alla ricerca del punto di equilibrio. Non vi è dubbio che l’accertamento della responsabilità sanitaria sia materia delicata sia per i reiterati interventi del legislatore, sia per le sempre più approfondite ed articolate...

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