POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
giovedì 19 luglio 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
PENALE e PROCESSO

misure di prevenzione | 11 Luglio 2018

Niente condanna per il sorvegliato speciale che assiste ad una partita di calcio

La definizione di riunioni pubbliche è troppo ampia e variabile

Partecipare ad una riunione pubblica, come una partita di calcio, non comporta inosservanza degli obblighi di sorveglianza speciale da parte del soggetto sottoposto a tale misure di prevenzione.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 31322/18; depositata il 10 luglio)

Lo ha affermato la Cassazione con la sentenza n. 31322/18, depositata il 10 luglio. Il fatto. Violata la misura di sorveglianza speciale cui era sottoposto l’imputato consistente nel divieto di partecipare a pubbliche riunioni. Al fatto di...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.