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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

circostanze aggravanti | 06 Luglio 2018

Contestazione tardiva di un’aggravante: l’esclusione della messa in prova è incostituzionale

di Giuseppe Marino - Avvocato e Dottore di ricerca in Giustizia costituzionale

Nel caso di contestazione suppletiva di una circostanza aggravante, non prevedere la facoltà per l’imputato di chiedere la sospensione del procedimento con messa alla prova si risolve, come è stato ritenuto per il patteggiamento e per il giudizio abbreviato, in una violazione del principio di uguaglianza e del diritto di difesa.

(Corte Costituzionale, sentenza n. 141/18; depositata il 5 luglio)

Lo ha stabilito la Corte costituzionale, con sentenza n. 141/18; depositata il 5 luglio. Il caso. Con decreto penale di condanna era stato contestato all’imputato il reato di guida in stato di ebbrezza e, in udienza, prima ancora dell’apertura...

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