POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 17 dicembre 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

peculato | 13 Marzo 2018

Tre mesi di chiamate private con il telefono dell’ufficio: non punibile

Sotto accusa la dipendente di una società che ha ottenuto in concessione dal Comune lo svolgimento dei servizi cimiteriali. I Giudici della Cassazione confermano la valutazione compiuta dal GUP: la condotta tenuta dalla donna non è particolarmente grave.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 11378/18; depositata il 13 marzo)

Chiamate private – e completamente scollegate dalle mansioni lavorative – effettuate col telefono messo a disposizione dalla società. Logico parlare di “peculato d’uso”, ma la donna sotto accusa si salva perché...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.