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martedì 25 settembre 2018
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PENALE e PROCESSO

maltrattamenti in famiglia | 07 Marzo 2018

Convivenza cessata: vessare la moglie è comunque maltrattamento in famiglia

Confermata la condanna del marito. Irrilevante che la coppia non abiti più sotto lo stesso tetto. Non significativo neanche il fatto che la donna abbia comunque frequentato i luoghi in cui di solito si trovava il coniuge.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 10433/18; depositata il 7 marzo)

Irrilevante il dato della ormai conclusa convivenza dei coniugi sotto lo stesso tetto. Il marito è comunque ritenuto colpevole di “maltrattamenti in famiglia” per le torture psicologiche a cui ha sottoposto la consorte (Cassazione,...

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