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PENALE e PROCESSO

ambiente | 13 Febbraio 2018

La tutela dell’area marina protetta prescinde dal verificarsi in concreto della condotta lesiva

Per garantire la tutela del patrimonio ambientale, nella specie un'area marina protetta, il legislatore ha predisposto un'anticipazione della soglia penale non solo in riferimento ai comportamenti concretamente lesivi dell’ambiente protetto, «ma anche delle condotte che - come giudizio potenziale ed accertamento presuntivo – possono compromettere il bene medesimo».

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 6726/18; depositata il 12 febbraio)

Sul punto si è espressa la Cassazione con sentenza n. 6726/18, depositata il 12 febbraio. Il fatto. Il Tribunale di Trapani condannava gli imputati per la contravvenzione di cui agli artt. 19, comma 3, lett. a) e 30, l n. 394/1991 (Legge...

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