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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la moralità pubblica | 22 Gennaio 2018

Sul concetto di “luoghi abitualmente frequentati da minori” al fine della punibilità degli atti osceni

Il d.lgs. n. 8/2016 ha depenalizzato la condotta di atti osceni in luogo pubblico prevista dall’art. 527, comma 1, c.p.. Residua però la punibilità delle condotte poste in essere «all’interno o nelle immediate vicinanza di luoghi abitualmente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano».

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 2269/18; depositata il 19 gennaio)

La vicenda. Con la sentenza n. 2269/18, depositata il 19 gennaio, la Corte di Cassazione si pronuncia sul ricorso presentato dalla difesa di un imputato al quale il GIP aveva applicato la pena richiesta ex art. 444 c.p.p. per il reato di atti osceni...

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