Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 18 novembre 2017
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
PENALE e PROCESSO

stalking | 14 Novembre 2017

A proposito dell’emendamento governativo per escludere il reato di stalking dal novero dei reati estinguibili con condotta riparatoria

di Carmelo Minnella - Avvocato penalista

Prendendo spunto dalle polemiche via post su Facebook tra l’onorevole Mara Carfagna e la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, sulla paternità della modifica, de iure condendo, dell’art. 162-ter c.p. (volta ad eliminare il delitto di atti persecutori tra quelli in cui è possibile l’estinzione del reato per condotta riparatoria), si cerca di inquadrare la quaestio iuris e le criticità connesse nel suo ambito naturale – quello giuridico – dissipandola da polemiche politiche.

Il dato normativo. All’indomani del licenziamento in via definitiva (il 14 giugno 2017) della legge n. 103/2017 (la c.d. riforma Orlando), si sono registrati su più fronti rilievi critici attorno all’applicabilità della nuova...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.