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PENALE e PROCESSO

violenza sessuale | 09 Novembre 2017

Rapporti subiti passivamente dalla consorte: condannato il marito

Gli episodi si collocano in un clima familiare di sopraffazione ai danni della donna. Irrilevante la sua scelta di non opporsi alle pretese del coniuge, che era consapevole del rifiuto implicito da parte della moglie.

(Corte di Cassazione, sez III Penale, sentenza n. 51074/17; depositata il 9 novembre)

Irrilevante il rapporto coniugale. Irrilevante il silenzio e l’atteggiamento passivo della donna. I rapporti carnali imposti dal coniuge sono catalogabili come violenza sessuale. Legittima, quindi, la condanna del marito (Cassazione, sentenza...

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