POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 21 luglio 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
PENALE e PROCESSO

impugnazioni | 09 Novembre 2017

L’imputato può fare a meno dell’avvocato nell’impugnazione della misura cautelare personale?

La legge di riforma del sistema penale n. 103/2017, nella parte in cui ha escluso la possibilità per l’imputato di ricorrere personalmente in Cassazione avverso le decisioni di merito, deve essere interpretata estensivamente e, dunque, anche in riferimento all’impugnazione delle decisioni cautelari, posto che l’art. 311 c.p.p. (che, in tale materia, ammette espressamente il ricorso personale dell’imputato) non è stato modificato dalla riforma medesima?

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, ordinanza n. 51068/17; depositata l’8 novembre)

È l’ordinanza della Corte di Cassazione n. 51068/17, depositata l’8 novembre, a sollevare il quesito dinanzi alle Sezioni Unite. La vicenda. Il Tribunale di Caltanissetta, quale giudice del riesame, respingeva l’appello...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.