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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

guida in stato d’ebbrezza | 17 Ottobre 2017

«Ha la facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia». Non basta dirlo, va verbalizzato

L’avvertimento all’inquisito, al momento dell’arresto, della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia non sostituisce validamente la mancata documentazione dell’avvertimento di farsi assistere da un difensore in ordine alla perquisizione personale e al sequestro.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 47587/17; depositata il 16 ottobre)

Lo ha precisato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 47587/17 depositata il 16 ottobre. Il fatto. La Corte d’Appello di Milano, in sede di giudizio di rinvio, confermava la decisione di primo grado con cui l’imputato era stato...

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