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PENALE e PROCESSO

intercettazioni | 19 Settembre 2017

La notizia appresa durante una perquisizione domiciliare non può essere ritenuta confidenziale

di Annalisa Gasparre - Dottoranda di ricerca

In tema di intercettazioni telefoniche non opera il divieto di utilizzazione della notizia appresa dalla polizia giudiziaria nel corso di una perquisizione, giacché le generalità del soggetto che subisce l’atto investigativo sono indicate negli atti ed inoltre l’informazione non assume i connotati della confidenzialità che consiste nell’esistenza di un reciproco rapporto fiduciario e dall’intenzione del “dichiarante” di restare anonimo per motivi di opportunità o di sicurezza.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 42566/17; depositata il 18 settembre)

Il caso. Con ordinanza cautelare veniva disposta la misura degli arresti domiciliari nei confronti di un soggetto gravemente indiziato dei reati di porto e detenzione di arma comune da sparo, concorso (con la convivente) nel reato di peculato perché,...

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