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PENALE e PROCESSO

giustizia penale | 13 Settembre 2017

Verso l’introduzione del reato di propaganda fascista

La Camera dei Deputati ha approvato ieri, 12 settembre 2017, la proposta di legge relativa all’introduzione dell’art. 293-bis del codice penale, concernente il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista. Ora la parola passa al Senato.

Con 261 voti favorevoli, 122 contrari e 15 astenuti, la Camera dei Deputati ha approvato ieri, 12 settembre 2017, la proposta di legge relativa all’introduzione dell’art. 293-bis c.p., concernente il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista.

Art. 293-bis c.p.. La proposta di legge ha come protagonista il nuovo articolo che introdurrà il reato di «Propaganda del regime fascista e nazifascista», la cui fattispecie reca «Chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero delle relative ideologie, anche solo attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità è punito con la reclusione da sei mesi a due anni. La pena di cui al primo comma è aumentata di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici ».